Cos'è
Le onde di Gianfranco Gentile
Dialogo tra memoria e sostenibilità
Nato a Verona e formatosi a Firenze negli anni Settanta, dove si laurea in Architettura, Gianfranco Gentile attraversa diverse esperienze artistiche tra musica sperimentale, performance e teatro, sviluppando una visione interdisciplinare dell’arte.
Dalla fine degli anni Novanta approda alle arti visive, usando pastelli morbidi su un supporto di cartone ondulato, lavorato mediante l’asportazione della superficie non dipinta.
Se l’archeologia industriale è il punto di partenza della ricerca di Gentile, sarebbe riduttivo confinare la complessità del suo lavoro al recupero visivo delle testimonianze materiali del nostro passato produttivo.
Fabbriche dismesse, bulloni arrugginiti, automobili in disuso e macchinari abbandonati sono presenze silenziose che rimandano a dimensioni plurime; esse dialogano non solo con il ricordo, ma anche con la materia, le criticità del presente e la sfera puramente estetica. I manufatti, descritti con un tratto estremamente preciso e con tecnica iperrealista, chiedono di essere visti da più angolazioni dove il significante e il significato si intrecciano indissolubilmente in un confronto dagli esiti sempre diversi.
L’oggetto, ripreso da prospettive talvolta inusuali, può apparire come forma geometrica pura, la bidimensionalità del supporto può suggerire volumi, mentre il reperto industriale, reliquia del mondo di ieri, può evocare le vertiginose evoluzioni dell’oggi. Il cartone ondulato è la cifra distintiva dell’artista: una superficie povera che si fa simbolo del fare umano, dove memoria, sostenibilità e una nuova estetica della forma si fondono in una sintesi armonica e coerente.
a cura di Consuelo Tosi
Destinatari
Cittadinanza tutta
Luogo
via delle Coste 6 - 37138 Verona
Costi
Evento Gratuito